Che differenza c’è tra Facebook e Twitter?

Scopri le principali differenze tra i due social network più popolari in questo momento.

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Nella vita di un uomo, prima o poi capita di porsi delle domande esistenziali a cui rispondere risulta davvero molto difficile.
Esiste Dio? Qual è il senso della vita? Perché quando devo dare un esame pubblicano sempre le nuove edizioni dei videogiochi che amo di più?

Niente di tutto ciò. La domanda più gettonata da un paio di anni a questa parte è: su quale social mi iscrivo?

Si sa, ormai non avere un account su Facebook equivale a vivere fuori dal mondo ma sono molti quelli che, ancora oggi, resistono alla tentazione di navigare tra le pagine del social network più popolare.
I motivi sono diversi; in primis, fa molto “alternativo”.

– “Hey perché non mi dai il link del tuo profilo Facebo..”
– “No no, io non sono registrato a facebook, è troppo mainstream!”

Giusto, molto meglio pubblicare finte foto vintage di gatti e animali pucciosi vari su Instagram.

Ma, veniamo a noi!

Perché dovrei iscrivermi su Facebook?
I motivi sono vari, e non tutti dipendono dalla quantità industriale di foto di tette che sono presenti su questo social ed eccone alcuni:

– Ottima funzionalità di messaggistica istantanea.
– Conoscere nuove persone.
– Rimanere in contatto con amici di vecchia data.

Da qualche giorno, però, si sente sempre più spesso nominare il “social dell’uccello” cioè Twitter.
L’ultimo sfrontato divertimento degli italiani è, infatti, quello di scrivere le cose più strane e, a mio avviso molto divertenti, all’ultimo big arrivato nel social in questione: il Papa.

Subito dopo l’iscrizione del capo dello stato della Città Del Vaticano è nato l’hashtag #FaiUnaDomandaAlPapa; ma un momento, cos’è un hashtag?

Un hashtag non è altro che un argomento, una parola chiave che, in qualche modo, aiuta a classificare i tweet.
Si chiama hashtag perché in genere è preceduto dal carattere hash, in italiano il cancelletto.

Da questo si evince la prima differenza, Twitter è un social network più improntato alla discussione, al confronto e allo scambio di idee;

Iterazioni tra utenti

Un’altra grande differenza tra i due più grandi social network in circolazione è il modo in cui gli utenti si relazionano: su Facebook esiste la “richiesta di amicizia”, su Twitter il “follow”.
La prima è un qualcosa di più intimo, accettando una richiesta di amicizia, autorizzi un altro utente a commentare i tuoi post, visualizzare le tue foto, taggarti ecc.. anche se questo dipende anche molto dalle impostazioni della privacy che abbiamo settato.
Il follow, traducibile come “il seguire”, è un atto in cui dichiari che ciò che scrive un certo utente ti interessa e vuoi visualizzare tutti i suoi post nella tua home; è come se ti abbonassi ad un’ipotetica rivista e ogniqualvolta suddetta rivista pubblica un nuovo numero, lo ricevi per posta.

Da qualche mese il colosso di Mark Zuckerberg ha introdotto una funzione, molto simile al follow di Twitter; infatti è possibile “attivare gli aggiornamenti” di qualsiasi utente, in questo modo si può leggere ciò che scrive Tizio anche se non lo abbiamo tra gli amici.

In definitiva vi consiglio di inscrivervi a entrambi i social network.
Su Facebook perché ormai è il social network per eccellenza che conta miliardi di utenti quindi la probabilità di trovare una persona è elevata.Su Twitter perché scegliendo bene chi seguire diventa un “posto” in cui condividere passioni, scoprire sempre cose nuove e leggere qualche cosa di interessante.