Le app che vi consiglio: Mailbox

Vi presento la migliore app per la gestione della posta elettronica.

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Dopo più di un anno di assenza, in piena sessione di esami, il vostro quasi-ingegnere preferito ritorna a scrivere su questo blog con la promessa di essere più attivo nel futuro.

L’AppStore ha da poco superato la cifra di 850 mila app presenti ed è sempre più difficile districarsi in questo mare di software; per questo motivo ho ideato la rubrica “le app che vi consiglio” che potrebbe essere d’aiuto a tutti coloro in possesso di un dispositivo iOS.

Visto che a me non piacciono i lettori passivi, eccovi subito una domanda: quali sono i motivi principali per cui sono nati i primi smartphone?
No, non per giocare a candy crush oppure a clash of clans ma per navigare su internet e controllare la posta elettronica.
Proprio sull’ultimo punto mi soffermerò quest’oggi presentandovi Mailbox.

Molti di voi conosceranno Dropbox, la nota compagnia di cloud-storage che nel 2009 rifiutò una cospicua offerta di acquisizione da parte di Apple; quanto di voi avrebbero avuto il coraggio di Drew Houston?
Beh, la sua audacia è stata ripagata: dal quell’anno l’azienda ha moltiplicato gli utenti attivi e incrementato notevolmente la qualità del servizio offerto diventando leader del proprio settore.
La società si è allargata così tanto che nel febbraio 2013, ha acquisito Orchestra l’azienda di 13 dipendenti che ha sviluppato Mailbox

L’applicazione ancor prima di essere lanciata, ha avuto un grandissimo successo tra gli utenti basti pensare che oltre 380 mila persone si erano pre-registrate per usarla in anteprima!

Come la maggior parte delle app di successo, quello che colpisce di Mailbox è la semplicità di utilizzo e  la grafica molto minimale  che, ai tempi di iOS 6 non era così  apprezzata.
La vera forza del client, però, sta nella gestione della posta elettronica che non è più considerata come un mero messaggio ma come una sorta di “task”;
l’utente, infatti può scegliere, con un semplice swipe, di archiviare l’email, etichettarla, cancellarla oppure di farsela ricordare in un preciso momento della giornata.

Esempio mailbox

Ma non è tutto qui! Mailbox implementa benissimo la possibilità di gestire più alias email e, da poco, di automatizzare alcune azioni come l’eliminazione di email in base al messaggio, al mittente, al destinatario e alla conversazione; ad esempio è possibile impostare la cancellazione automatica di tutte le email che provengono da Facebook.

Come per tutte le cose belle, anche per questa c’è un rovescio della medaglia: l’applicazione è compatibile solo con caselle di posta gmail.

Quindi se siete alla ricerca di un’app per la posta elettronica e avete una casella gmail, il mio consiglio è di scaricare immediatamente Mailbox!

Per oggi è tutto, non perdetevi il prossimo episodio di le app che vi consiglio ;D